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21:00
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Presidente polacco: «Revocata onorificenza a Zelensky»
Il presidente polacco e nazionalista Karol Nawrocki ha annunciato di aver revocato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky la massima onorificenza del suo Paese, dopo che il presidente ucraino ha suscitato indignazione in Polonia rinominando un'unità dell'esercito con il nome di insorti nazionalisti che massacrarono polacchi durante la Seconda Guerra mondiale. In una dichiarazione video pubblicata sull'account X della presidenza polacca, Nawrocki ha affermato di aver privato Zelensky dell'Ordine dell'Aquila Bianca, conferitogli tre anni fa.
In risposta, il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha ha definito la decisione di Nawrocki un «errore strategico» e una «mancanza di rispetto». Secondo il capo della diplomazia ucraina, «solo Mosca trarrà vantaggio» dalla decisione «sconsiderata» del presidente polacco, aggiungendo che, in risposta, restituirà un ordine ricevuto da Varsavia.
19:26
19:26
Zelensky: «Credo che i negoziati riprenderanno»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky auspica la ripresa dei colloqui di pace: «Credo che i negoziati riprenderanno. La questione è in quale formato. Gli europei hanno la loro visione» e «sono favorevoli a un percorso congiunto, tra americani ed europei. Credo nei negoziati bilaterali, ma ci devono essere dei partner», ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa congiunta con il presidente honduregno Nasri Asfura, secondo quanto riportato da Interfax Ukraine.
Zelensky ha quindi sottolineato che «l'Europa deve essere al tavolo delle trattative in un modo o nell'altro. Senza l'Europa, non ci possono essere negoziati con la Russia».
Il presidente ucraino ha inoltre dichiarato che il leader bielorusso Alexander Lukashenko ha una settimana di tempo per rimuovere i sistemi ripetitori utilizzati per guidare gli attacchi dei droni russi contro le città ucraine, altrimenti l'Ucraina «lo farà» autonomamente. Lo riporta Ukrainska Pravda.
«Oggi sulle torri bielorusse ci sono ripetitori russi, ripetitori bielorussi. Che differenza fa per noi? Sul suo territorio, lungo due oblast al confine con l'Ucraina, ci sono apparecchiature che guidano gli attacchi contro i civili ucraini, specificamente contro i civili», ha detto Zelensky. «Lì non c'è più un fronte attivo tra Ucraina e Bielorussia. Stanno uccidendo civili. I ripetitori sono installati sulle torri in questione. Perché» Lukashenko «dice di non voler partecipare alla guerra? Che rimuova queste apparecchiature, che le disattivi. Penso che una settimana gli basterà. Perché dico una settimana? Perché i nostri civili vengono uccisi ogni giorno a causa di questo, i bambini vengono feriti. Se non lo fa lui, lo faremo noi», ha detto Zelensky in una conferenza stampa congiunta con il presidente honduregno Nasry Asfura a Kiev.
17:21
17:21
Von der Leyen: «Quando sarà il momento ci presenteremo uniti a Putin»
«Noi, come Unione Europea, siamo al fianco dell'Ucraina e prima o poi la Russia dovrà sedersi al tavolo dei negoziati, soprattutto attraverso la pressione delle nostre sanzioni, e quando arriverà quel momento, avremo bisogno di un messaggio europeo unitario al Presidente Putin». Lo afferma la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nella conferenza stampa al termine del Consiglio europeo, rispondendo a una domanda sui formati di mediazione per aprire i contatti con Mosca.
«L'Ucraina vuole la pace e l'Europa vuole la pace - ha aggiunto von der Leyen-. L'unica che sceglie costantemente la violenza è la Russia. Il nostro intero continente è a rischio, ed è per questo che l'Europa deve essere uno degli artefici di una pace giusta e duratura, con l'Ucraina al comando».
«Il presidente Costa ed io continueremo a lavorare a stretto contatto con il presidente Zelensky per raggiungere questo obiettivo urgente. Il presidente Costa rappresenta i 27 Stati membri. Gli strumenti, ad esempio in materia di energia, beni immobilizzati, sanzioni, industria della difesa e altri, sono in mano alla Commissione, e posso solo confermare che fin dal primo giorno abbiamo collaborato in modo eccellente e che questo lavoro proseguirà», ha concluso.
«L'Ucraina vuole la pace e l'Europa vuole la pace. L'unica che sceglie costantemente la violenza è la Russia. Il nostro intero continente è a rischio, ed è per questo che l'Europa deve essere uno degli artefici di una pace giusta e duratura, con l'Ucraina al comando.
Intanto, una donna è rimata uccisa oggi in un attacco di un drone ucraino nella regione russa di Bryansk, ha reso noto il governatore ad interim, Yegor Kovalchuk. »Le forze ucraine hanno attaccato l'insediamento di Rabochy nel distretto di Sevsky con un drone e una civile è rimasta uccisa nell'attacco deliberato su una casa«, ha scritto Kovalchuk sulla piattaforma Max, ripresa dall'agenzia Interfax.
16:26
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Merz: «Chi parla per l'UE sull'Ucraina non è un tema da decidere ora»
«Chi parlerà a nome dell'Europa non è una questione da decidere adesso. Prima dobbiamo essere uniti sulla sostanza, poi chiariremo i formati». Lo ha detto in merito a eventuali negoziati per l'Ucraina il cancelliere tedesco Friedrich Merz incontrando la stampa al termine del Consiglio Europeo.
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Leader Ue: «Senza pace nessun ritorno di Mosca a eventi sportivi e culturali»
«Il Consiglio europeo sottolinea che, finché non ci sarà una pace giusta e duratura in Ucraina, non si dovrebbe normalizzare la partecipazione della Russia agli eventi sportivi e culturali internazionali». È quanto si legge nelle conclusioni sull'Ucraina dei leader dei Ventisette. Si tratta di una modifica sopraggiunta - con la condivisione di tutti e 27, Italia inclusa - nell'ultimo drafting della bozza di conclusioni, a seguito di un dibattito tra gli sherpa che ha avuto, tra gli avvenimenti sullo sfondo, anche quello del padiglione russo alla Biennale.
Zelensky ai leader: «L'Ucraina merita l'adesione accelerata»
«Il futuro dell'Europa - libero, unito e in pace - si sta decidendo nella nostra difesa. Questo mostra quanto sia unica la nostra situazione. Sono grato a tutti coloro che riconoscono questo e che intraprendono i passi necessari per dimostrare che l'Europa lo apprezza e lo sostiene davvero. Il passo più importante in tal senso potrebbe essere un percorso accelerato per l'Ucraina per aderire all'Ue». Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky nel suo intervento ai leader Ue al Consiglio europeo.
«L'Ucraina crede che ogni nazione democratica in Europa meriti di essere un membro a pieno titolo dell'Ue - ha aggiunto -. E stiamo lavorando il più attivamente possibile per realizzare questo. Vi prego, non dimenticate che l'Ucraina lo merita, perché ha pagato più di qualsiasi altro Paese europeo per il suo diritto di essere libera, indipendente ed europea. Questo diritto non è solo dell'Ucraina. È anche il diritto di altre nazioni di essere indipendenti dalla Russia». «Dopo i cambiamenti in Ungheria, si apre chiaramente una nuova opportunità per rafforzare le relazioni sia all'interno dell'Ue che tra l'Ue e l'Ucraina - ha sottolineato -. Per il nostro Paese, essere un buon vicino non è mai stato solo un motto. E ora siamo pronti a lavorare il più strettamente possibile, e nel rispetto reciproco, con ciascuno dei nostri vicini dell'Ue. Desidero ringraziare i nostri confinanti - Ungheria, Polonia, Romania, Slovacchia - e tutti gli altri Paesi dell'UE, e assicurarvi che l'Ucraina è impegnata nel rispetto reciproco», ha concluso.
10:44
10:44
Ondata di droni ucraini, chiusi gli aeroporti di Mosca
Tutti gli aeroporti di Mosca sono stati chiusi a causa di un massiccio attacco di droni. Lo ha annunciato il ministero dei Trasporti.
«Attualmente, gli aeroporti di Sheremetyevo, Vnukovo, Domodedovo e Zhukovsky non accettano né fanno partire voli. Le restrizioni sono necessarie per garantire la sicurezza del volo. Questa è una priorità», si legge nel comunicato del ministero dei Trasporti su Telegram.
Secondo il canale Telegram Shot, sarebbero ben 527 i voli cancellati o rimandati negli aeroporti di Mosca.
08:04
08:04
Il sindaco di Mosca: «Distrutti 15 droni lanciati sulla città»
Le forze di difesa aerea russe hanno abbattuto 15 droni diretti verso Mosca. Lo ha riferito - come riporta l'agenzia Tass - il sindaco della capitale, Sergej Sobjanin: «Quindici droni diretti verso Mosca - ha detto - sono stati abbattuti dal sistema di difesa aerea del Ministero della Difesa. Gli esperti dei servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo dove sono caduti i detriti».
08:03
08:03
Droni ucraini su Mosca: «Colpita una raffineria»
Diversi droni ucraini sono riusciti a colpire la raffineria di Mosca. Lo ha dichiarato - come riporta la Tass - il sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin. «Le difese aeree continuano a respingere un attacco su larga scala. Diversi droni hanno raggiunto la raffineria di Mosca. Si stanno adottando misure per far fronte alle conseguenze» ha scritto sull'app di messaggistica Max.
07:51
07:51
Zelensky sente Trump e Macron sui risultati del G7
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha annunciato su X di avere appena parlato con il presidente americano Donald Trump e con quello francese Emmanuel Macron. «È stata una telefonata di coordinamento importante che può portare a cambiamenti significativi. Abbiamo rivisto i risultati delle nostre discussioni al Vertice del G7», ha precisato.
Zelensky si è detto «grato al presidente Trump per la sua attenzione all'Ucraina e per la sua disponibilità ad aiutare a avvicinare la pace. Sono grato a Emmanuel per l'eccellente organizzazione del Vertice e per gli sforzi congiunti costantemente forti. Stiamo lavorando per rafforzare l'Ucraina, la nostra cooperazione e le prospettive diplomatiche. Abbiamo bisogno di pace. E stiamo facendo tutto il possibile per avvicinarla. Grazie!»
07:00
07:00
Il punto alle 7.00
Mosca mostra indifferenza per il vertice del G7 di Évian-les-Bains (Francia), che avendo ritrovato apparentemente unità d'intenti tra gli USA e l'Europa, si è concluso con l'assicurazione di un «incrollabile sostegno all'Ucraina» e la promessa di «aumentare la fornitura di ulteriori capacità» militari a Kiev. Il presidente Vladimir Putin preferisce volgersi ad est, ospitando nella città di Kazan un vertice con i paesi dell'Associazione delle nazioni del sudest asiatico (Asean), che riaffermano l'intenzione di mantenere i legami commerciali con la Russia.
Al Cremlino si aspetta sempre una visita degli inviati statunitensi, Steve Witkoff e Jared Kushner, per tastare le reali intenzioni del presidente Donald Trump. Cioè per sapere se l'inquilino della Casa Bianca, dopo la pausa imposta dalla guerra con l'Iran, abbia in programma di riprendere l'opera di mediazione tra Mosca e Kiev, nonostante da Évian abbia detto che potrebbe presto reimporre le sanzioni sul petrolio russo.
07:00
07:00
Attacco missilistico su Kiev, udite esplosioni
Kiev è stata colpita nella notte da un attacco missilistico. Dopo che è scattato un allarme aereo - riferiscono fonti giornalistiche - sono stati uditi il rumore di un missile e due esplosioni. Le persone sono quindi scese in strada e si sono dirette di corsa verso i rifugi.
