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L'ultima visita di Lukashenko in Cina risale a settembre 2025, quando ha partecipato a una grande parata militare a Pechino e al vertice dell'Organizzazione di Cooperazione di Shanghai a Tianjin – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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19:44
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Putin: «Abbiamo contatti con Kiev», ma ribadisce le sue condizioni
Mosca ribadisce le richieste territoriali e di neutralità dell'Ucraina per arrivare a una pace negoziata, ma allo stesso tempo Vladimir Putin ammette che contatti sono in corso con Kiev per discutere di «nuove proposte».
Chiusure nette e possibili ammorbidimenti si alternano dunque nel linguaggio del Cremlino, forse in vista di una possibile ripresa dei negoziati con la mediazione degli Usa, che la Russia continua ad auspicare, mentre soffre per le conseguenze dei raid ucraini sulle raffinerie.
«Una volta terminata la fase più acuta della questione iraniana, attendiamo l'arrivo dei rappresentanti dell'amministrazione statunitense che abbiamo già incontrato a Mosca», ha affermato Putin in un'intervista rilasciata alla televisione di Stato.
Da settimane, ormai, i rappresentanti del governo russo parlano dell'arrivo degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, ma una data precisa non è stata ancora indicata. Nemmeno dopo che, nel recente vertice del G7 a Evian, il presidente Donald Trump è sembrato inasprire i toni verso Mosca, affermando che la Russia «dovrebbe raggiungere un accordo» con l'Ucraina per porre fine al conflitto.
Di Ucraina Putin ha parlato a lungo tra venerdì e sabato scorsi con il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, che oggi ha incontrato a Pechino il leader cinese Xi Jinping. Ma il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha messo in guardia dall'attendersi aperture da parte russa, affermando che «non è cambiata» la posizione di Mosca, «ben nota al regime di Kiev e ai negoziatori americani».
Una posizione, ha ricordato Peskov, delineata da Putin in un discorso al ministero degli Esteri nel giugno 2024: ritiro delle truppe ucraine dall'intero territorio delle quattro regioni rivendicate da Mosca e impegno ufficiale dell'Ucraina a non entrare nella Nato. Ma accanto alle posizioni massimaliste, c'è l'ammissione dello stesso Putin che le discussioni continuano attraverso «contatti in varie aree, lungo diverse linee». E la Russia valuta con attenzione le varie proposte.
Un delle proposte sarebbe quella di limitare le ostilità alle quattro regioni ucraine contese, cioà Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia. Un'altra sarebbe la la cessazione degli attacchi in profondità da entrambe le parti. «È comprensibile il motivo di questa proposta, perché i nostri attacchi di rappresaglia in profondità nel territorio ucraino sono molto più potenti, efficaci e, francamente, distruttivi», ha affermato Putin.
Il quale, però, non ha potuto negare «una certa carenza» di carburanti in Russia dovuta ai raid ucraini sulle raffinerie. In molte regioni le autorità hanno razionato la vendita di benzina, nella Crimea occupata i rifornimenti ai privati sono stati vietati, mentre anche a Mosca si vedono diversi distributori chiusi e lunghe file di auto a quelli aperti. Putin ha istituito una task force per garantire le forniture e ha indicato come priorità assoluta il rafforzamento delle difese aeree.
Le forze russe hanno affermato di avere risposto oggi con bombardamenti su una stazione di distribuzione del gas nella regione nord-orientale ucraina di Kharkiv e la distruzione di un deposito di carburanti per l'esercito in quella centrale di Kirovohrad.
Secondo quanto riferito dalle autorità ucraine, invece, sono almeno 9 i morti e decine i feriti nei raid aerei russi lanciati sulle città ucraine orientali e meridionali di Dnipro, Zaporizhzhia e Kharkiv. A Dnipro si contano 5 morti e 28 feriti in un attacco ad «un'azienda privata», secondo la polizia. Un attacco di droni russi contro un autobus nella città di Zaporizhzhia ha ucciso tre persone e ne ha ferite otto, tra cui un bambino, ha fatto sapere Ivan Fedorov, capo dell'amministrazione militare della regione.
Infine a Kharkiv, una persona è morta nell'attacco di un drone, mentre altre 5 sono rimaste ferite, riferisce il sindaco Igor Terekhov. In un messaggio su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato il «terrorismo russo», ribadendo la necessità per l'Ucraina di avere una difesa missilistica balistica.
13:32
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Sette morti e più di 20 feriti tra Dnipro e Zaporizhzhia
Sono almeno sette le persone uccise e più di venti ferite da attacchi missilistici e di droni russi. Cinque persone sono morte nella città di Dnipro, nell'Ucraina centrale, quando un'attività commerciale privata è stata colpita da un missile russo, mentre due sono state uccise in un attacco a un autobus di linea nella città meridionale di Zaporizhzhia.
A Dnipro, dove in precedenza erano stati segnalati 4 morti e 10 feriti, sono 28 le persone rimaste ferite, quattro delle quali in condizioni critiche. «Le persone presentano lesioni cerebrali traumatiche, ferite da schegge, fratture e traumi da esplosione», ha dichiarato il governatore regionale Oleksandr Ganzha. La polizia ha diffuso foto che mostrano i paramedici impegnati a prestare soccorso ai feriti sotto il sole cocente.
A Zaporizhzhia, l'attacco di un drone ha mandato in frantumi i finestrini e le porte posteriori di un minibus bianco, come mostrano le foto pubblicate dalle autorità regionali.
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista nelle ultime 24 ore di un centro abitato nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. «Le unità del gruppo di forze Est si sono spinte in profondità nelle difese nemiche e hanno liberato il villaggio di Bogodarovka», si legge sul canale Telgram del ministero russo.
In precedenza, il ministero della Difesa di Mosca ha detto che durante la scorsa notte le difese aeree hanno intercettato 209 droni lanciati dalle forze ucraine contro 11 regioni russe, compresa quella di Mosca, sulla Crimea, il Mare di Azov e il Mar Nero.
Le regioni russe prese di mira sono quelle di Belgorod, Bryansk, Kaluga, Kursk, Oryol, Rostov, Smolensk, Tver, Tula, Krasnodar e quella della capitale.
Intanto, il colonnello Volodymyr Kononnikov, comandante della 154a Brigata Meccanizzata Indipendente ucraina, è stato trovato morto ieri. Lo hanno riferito le autorità militari e di polizia ucraine, precisando che precisando che le circostanze del decesso sono oggetto di indagine.
La polizia regionale di Zaporizhzhia ha successivamente riferito che un comandante di un'unità militare era stato trovato morto con una ferita da arma da fuoco, senza tuttavia nominare esplicitamente Konnikov. Le autorità non hanno reso note le circostanze della morte né indicato una possibile causa. Gli inquirenti hanno aperto un'indagine penale ai sensi dell'articolo 115 del codice penale ucraino, che disciplina l'omicidio volontario.
13:20
13:20
«La sicurezza euroatlantica dipende dall'unità della Nato»
«La nostra sicurezza euro-atlantica dipende in modo determinante dal fatto che anche in futuro restiamo uniti nella Nato con la stessa determinazione di sempre». Lo ha detto il ministro degli Esteri Johann Wadephul prima di partire per gli Stati uniti dove incontrerà il suo omologo statunitense Marco Rubio. Il presidente russo Vladimir Putin non osa attaccare un membro della Nato, e a ragione, ha continuato. «La nostra deterrenza collettiva funziona».
12:01
12:01
Attacco russo su Dnipro, 4 morti e 10 feriti
L'esercito russo ha attaccato Dnipro, colpendo una azienda: quattro persone sono morte e 10 sono rimaste ferite. Lo ha riferito su Telegram il capo dell'Amministrazione regionale di Dnipro Oleksandr Hanzha, secondo quanto riporta Ukrinform.
«L'attacco mattutino dei russi a Dnipro ha causato la morte di 4 persone. 10 sono rimaste ferite. Sul luogo dell'impatto sono all'opera tutti i servizi di emergenza» ha scritto Hanzha.
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista nelle ultime 24 ore di un centro abitato nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. «Le unità del gruppo di forze Est si sono spinte in profondità nelle difese nemiche e hanno liberato il villaggio di Bogodarovka», si legge sul canale Telgram del ministero russo.
In precedenza, il ministero della Difesa di Mosca ha detto che durante la scorsa notte le difese aeree hanno intercettato 209 droni lanciati dalle forze ucraine contro 11 regioni russe, compresa quella di Mosca, sulla Crimea, il Mare di Azov e il Mar Nero.
Le regioni russe prese di mira sono quelle di Belgorod, Bryansk, Kaluga, Kursk, Oryol, Rostov, Smolensk, Tver, Tula, Krasnodar e quella della capitale.
Intanto, il colonnello Volodymyr Kononnikov, comandante della 154a Brigata Meccanizzata Indipendente ucraina, è stato trovato morto ieri. Lo hanno riferito le autorità militari e di polizia ucraine, precisando che precisando che le circostanze del decesso sono oggetto di indagine.
La polizia regionale di Zaporizhzhia ha successivamente riferito che un comandante di un'unità militare era stato trovato morto con una ferita da arma da fuoco, senza tuttavia nominare esplicitamente Konnikov. Le autorità non hanno reso note le circostanze della morte né indicato una possibile causa. Gli inquirenti hanno aperto un'indagine penale ai sensi dell'articolo 115 del codice penale ucraino, che disciplina l'omicidio volontario.
10:53
10:53
Mosca: la scorsa notte abbattuti 209 droni sulla Russia
Il ministero della Difesa di Mosca ha detto che durante la scorsa notte le difese aeree hanno intercettato 209 droni lanciati dalle forze ucraine contro 11 regioni russe, compresa quella di Mosca, sulla Crimea, il Mare di Azov e il Mar Nero.
Le regioni russe prese di mira sono quelle di Belgorod, Bryansk, Kaluga, Kursk, Oryol, Rostov, Smolensk, Tver, Tula, Krasnodar e quella della capitale.
Intanto, il colonnello Volodymyr Kononnikov, comandante della 154a Brigata Meccanizzata Indipendente ucraina, è stato trovato morto ieri. Lo hanno riferito le autorità militari e di polizia ucraine, precisando che precisando che le circostanze del decesso sono oggetto di indagine.
La polizia regionale di Zaporizhzhia ha successivamente riferito che un comandante di un'unità militare era stato trovato morto con una ferita da arma da fuoco, senza tuttavia nominare esplicitamente Konnikov. Le autorità non hanno reso note le circostanze della morte né indicato una possibile causa. Gli inquirenti hanno aperto un'indagine penale ai sensi dell'articolo 115 del codice penale ucraino, che disciplina l'omicidio volontario.
08:23
08:23
A 6 mesi dal bando, il Portogallo continua a importare gas dalla Russia
Ieri il Portogallo ha ricevuto gas russo per la seconda volta dall'inizio di quest'anno e quando ormai mancano sei mesi all'entrata in vigore, da gennaio 2027, del bando totale sull'importazione di gas naturale liquefatto proveniente dalla Russia, Paese che da diversi anni è uno dei principali fornitori di Lisbona.
Battente bandiera delle Bahamas (scrive il settimanale Expresso nel suo numero di questa settimana), la nave Yakov Gakkel ha viaggiato negli ultimi dieci giorni per portare il gas dal terminale di Sabetta, nella penisola di Yamal, nell'Artico, fino al porto di Sines, sull'Oceano Atlantico.
I dati forniti dai servizi amministrativi del porto di Sines non indicano chi sia il destinatario finale della merce, ma l'unico contratto a lungo termine che ha motivato l'importazione di gas russo in Portogallo in questo periodo è quello della società spagnola Naturgy, come è già stato pubblicamente riconosciuto dal governo portoghese.
Nel 2013 la compagnia spagnola ha firmato un contratto per l'acquisto di gas dall'azienda russa Yamal LNG, impegnandosi ad acquistare ogni anno, fino al 2041, 38 terawattora (TWh) di gas. L'anno scorso è passato dal Portogallo circa il 10% della quantità stipulata nel contratto di fornitura fra russi e spagnoli.
07:25
07:25
Putin: «Aspettiamo i negoziatori USA, ora impegnati con l'Iran»
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato di attendersi negoziatori da Washington una volta che gli USA saranno meno impegnati con l'Iran. Sono in corso negoziati sull'Ucraina con la presentazione di nuove proposte per limitare le ostilità in quattro regioni, ha sottolineato Putin. Lo riporta la Tass.
«Attendiamo - una volta conclusi tutti gli eventi e terminata la fase più acuta della questione iraniana - l'arrivo dei rappresentanti dell'amministrazione statunitense che abbiamo già incontrato a Mosca», ha affermato Putin in un'intervista rilasciata a un giornalista russo e pubblicata dal Cremlino.
Le sue parole giungevano in risposta a una domanda sullo stato delle relazioni russo-statunitensi all'indomani del vertice del G7 in Francia, durante il quale il presidente degli Stati Uniti aveva suggerito che la Russia «dovrebbe raggiungere un accordo» con l'Ucraina per porre fine al conflitto.
07:24
07:24
Il punto alle 7
Il presidente cinese Xi Jinping ha incontrato oggi a Pechino il leader bielorusso Alexander Lukashenko, uno dei principali alleati della Russia, secondo quanto riportato dai media statali. Xi ha ospitato Lukashenko nella sfarzosa residenza di Stato di Diaoyutai, ha riferito l'emittente statale cinese CCTV, senza fornire immediatamente ulteriori dettagli.
L'ultima visita di Lukashenko in Cina risale a settembre 2025, quando ha partecipato a una grande parata militare a Pechino e al vertice dell'Organizzazione di Cooperazione di Shanghai a Tianjin.
