Spagna

Morte del fondatore di Mango, arrestato il figlio maggiore: l’ipotesi ora è omicidio

Jonathan Andic era con il padre al momento della caduta fatale avvenuta nel 2024 vicino a Barcellona — L’inchiesta, inizialmente archiviata come incidente, è stata riaperta
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Red. Online
19.05.2026 19:20

Quella che inizialmente era stata archiviata come una tragica caduta in montagna potrebbe trasformarsi in un caso di omicidio. Jonathan Andic, figlio maggiore di Isak Andic – fondatore del colosso della moda Mango – è stato arrestato martedì mattina nell’ambito delle indagini sulla morte del padre, avvenuta nel dicembre del 2024 nei pressi di Barcellona. A confermarlo all’AFP sono stati i Mossos d’Esquadra, la polizia regionale catalana. Jonathan Andic, che ha sempre respinto ogni accusa, si trovava da solo con il padre al momento della tragedia. Il 14 dicembre 2024, Isak Andic, allora 71enne, precipitò fatalmente durante un’escursione in montagna.

In un primo momento gli inquirenti avevano classificato il caso come un incidente. Successivamente però l’indagine è stata riaperta e riclassificata come possibile omicidio, concentrando l’attenzione proprio sul figlio maggiore dell’imprenditore.

Segreto istruttorio

L’Alta Corte della Catalogna ha ricordato che il dossier resta coperto dal segreto istruttorio. Al momento della sua morte, Isak Andic figurava tra gli uomini più ricchi di Spagna: secondo Forbes il suo patrimonio era stimato in circa 4,5 miliardi di dollari. La scomparsa del fondatore di Mango – marchio nato da zero e diventato una multinazionale con circa 2.850 negozi nel mondo – aveva suscitato forte emozione nell’ambiente economico e imprenditoriale.

Secondo quanto riportato nel 2025 dal quotidiano El País, la compagna dell’imprenditore, Estefanía Knuth, avrebbe parlato agli investigatori di un rapporto a tratti difficile tra padre e figlio. Nell’ambito dell’inchiesta, il telefono di Jonathan Andic era stato sequestrato dagli investigatori.