Il caso

Trump e quella caccia alle uova con discorsi sulla guerra ai bambini

Durante il tradizionale evento pasquale alla Casa Bianca, il presidente americano ha intrattenuto i bambini in una maniera inaspettata, menzionando il conflitto in Medio Oriente
©Alex Brandon
Red. Online
07.04.2026 17:30

Ieri, mentre il sole splendeva sulla Casa Bianca, Trump ha intrattenuto i bambini con una caccia alle uova e parlando di guerra. Per il presidente americano, infatti, il tradizionale evento pasquale, quest'anno, si è trasformato in un'occasione per ribadire la sua posizione sul conflitto in Medio Oriente e, in particolare, sull'Iran. Persino di fronte ai più piccoli, vestiti con abiti color pastello e con orecchie da coniglio. 

Parlando di fronte ai bambini, Trump ha descritto l'Iran come «il posto più ostile della terra». Poi, le discussioni si sono spostate sulla missione di salvataggio dell'equipaggio dell'F-15E abbattuto in Iran negli scorsi giorni. «Quando un pilota viene colpito, nella maggior parte dei casi non è davvero possibile intervenire, perché ci vorrebbero 200 persone, molti caccia ed elicotteri, e non si avrebbe davvero alcuna possibilità. Verrebbero tutti abbattuti: si perderebbero 200 persone per salvarne una sola, è una cosa orribile», ha raccontato Trump ai bambini in visita alla Casa Bianca, con l'idea di passare un pomeriggio spensierato a cercare uova tra composizioni floreali e decorazioni pasquali. 

Quest'anno, però, anche la stessa caccia alle uova è stata piuttosto «controversa». Complice la situazione in Medio Oriente, l'evento pasquale ha spostato l'attenzione anche sui costi delle uova: lo scorso anno, infatti, i prezzi erano saliti fino a quasi un dollaro a uovo. Ora, le cose sono cambiate, come sottolineato dal presidente americano. «In breve tempo, il prezzo delle uova è sceso del 40%, del 50%», ha indicato Trump, sottolineando che l'Egg Roll di quest'anno ha utilizzato 40.000 uova vere, molte delle quali erano state dipinte di rosso e blu, in vista delle celebrazioni per i 250 anni degli Stati Uniti del prossimo 4 luglio. «Quest'anno festeggiamo un Easter Egg Roll molto speciale, perché ricorre il 250. compleanno di questa bellissima nazione», ha annunciato a tal proposito la first lady Melania Trump, augurando ai partecipanti «buon divertimento e una splendida giornata». 

Sebbene il prezzo delle uova sia calato, i riflettori si sono accesi su altri prezzi che, al contrario, sono lievitati, soprattutto nelle ultime settimane a causa del conflitto in Medio Oriente. Uno fra tutti, quello del carburante. «Se dovremo pagare un po' di più, per un paio di mesi, lo faremo: non permetteremo mai all'Iran di avere un'arma nucleare perché questa splendida Casa Bianca non ne uscirebbe bene», ha dichiarato Trump. 

Ma le interazioni tra Trump e i piccoli ospiti della Casa Bianca non si sono fermate qui. Uno dei bambini si è avvicinato al presidente, sventolando una foto del suo «arco di trionfo» (noto come «Arc du Trump»). Il tycoon, si è quindi rivolto alla folla, a cui ha mostrato la foto chiedendo: «Quanto è bello»?. Quindi, ha firmato il cappellino del bambino, mentre la folla ha iniziato a gridare «altri quattro anni!», in riferimento alla presidenza di Trump. 

La first lady, dal canto suo, si è unita a un tavolo di bambini che stavano scrivendo lettere alle truppe all'estero. Solo pochi minuti prima, alla domanda di un giornalista che le chiedeva quale messaggio vorrebbe trasmettere ai bambini che si trovano nelle zone di guerra, Melania Trump aveva risposto che «tutto quello che sta succedendo, sta accadendo per il loro futuro. Affinché possano essere al sicuro negli anni a venire».