Operatore della Hondius: «La nave non è la fonte del focolaio di hantavirus»

L'operatore della nave da crociera colpita da una mortale epidemia di hantavirus ha affermato che il virus è stato probabilmente introdotto prima dell'imbarco dei passeggeri e non ha avuto origine a bordo della nave stessa. La Mv Hondius, gestita dalla compagnia olandese Oceanwide Expeditions, è balzata agli onori della cronaca dopo la morte di tre passeggeri a causa dell'hantavirus, un virus raro per il quale non esistono vaccini o trattamenti specifici.
Sulla base delle informazioni mediche
«Tutto lascia intendere che il virus sia stato introdotto prima dell'imbarco e non abbia avuto origine a bordo della nave stessa», ha dichiarato in un comunicato Remi Bouysset, CEO di Oceanwide Expeditions, precisando che questa conclusione si basa sulle informazioni mediche attualmente disponibili, comprese le linee guida degli esperti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e delle autorità sanitarie. «In questa fase, non vi è alcuna indicazione che la fonte dell'infezione sia collegata alle condizioni della nave o alle operazioni di bordo di Oceanwide Expeditions», ha concluso.
Le rassicurazioni dell'OMS
L'OMS si è affrettata a rassicurare il mondo sul fatto che l'epidemia non sia una ripetizione della pandemia di Covid, sottolineando che il contagio è molto raro. La nave è attraccata ieri nel porto di Rotterdam, nei Paesi Bassi, e il piccolo equipaggio dovrà affrontare settimane di quarantena.