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«Raid russo su Zaporizhzhia, un morto»

Lo ha riferito il governatore di Zaporizhzhia Ivan Fedorov, ripreso da Ukrainska Pravda – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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«Raid russo su Zaporizhzhia, un morto»
Red. Online
08.04.2026 08:20
14:00
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Condannati sei membri del movimento anti-guerra Vesna

Sei membri del movimento di opposizione russo Vesna (Primavera), particolarmente attivo nelle proteste contro l'intervento armato in Ucraina, sono stati condannati a pene fino a 12 anni di reclusione dal Tribunale di San Pietroburgo.

L'agenzia Tass riferisce che la pena più severa, 12 anni di reclusione, appunto, è stata inflitta ad Anna Arkhipova. Jan Ksenzhepolsky è stato condannato a 11 anni, Vasily Neustroev a 10, Pavel Sinelnikov a 7 anni e 6 mesi e Evgeny Zateev a 6 anni e 2 mesi.

Dopo l'inizio della mobilitazione militare, nel settembre 2022, Vesna aveva lanciato un appello a protestare contro le azioni delle autorità. Il movimento è stato presto dichiarato prima «agente straniero» e poi «organizzazione estremista». Nel giugno del 2023 i sei imputati furono arrestati in seguito a perquisizioni in tutta la Russia. La testata dell'opposizione Meduza sottolinea tuttavia che sono 21 le persone implicate nel caso, la maggior parte delle quali è fuggita dalla Russia.

I sei condannati sono stati riconosciuti colpevoli, a vario titolo, di organizzazione di una comunità estremista, disordini di massa, riabilitazione del nazismo e una serie di altri reati penali.

13:55
13:55
«Un morto e 4 feriti per gli attacchi ucraini»

Le forze armate ucraine hanno attaccato con un drone un veicolo nel villaggio di Nezhegol, nella regione di Belgorod, uccidendo una persona e ferendone altre quattro. È quanto ha riferito il governatore della regione russa, Vyacheslav Gladkov. «L'uomo è morto sul posto a causa delle ferite riportate», ha scritto il governatore sul suo canale sulla piattaforma di messaggistica Max.

13:14
13:14
Vance: «Gli USA delusi dai leader europei per la guerra in Ucraina»

«Noi amiamo l'Europa e le sue culture, gli Stati Uniti sono in fondo una 'nazione figlia' del continente europeo, ma siamo rimasti delusi da molta leadership politica europea, che non sembra davvero interessata a risolvere» la guerra in Ucraina.

Lo ha detto il vicepresidente americano JD Vance, al Mathias Corvinus Collegium (Mcc) di Budapest, think tank vicino al governo di Viktor Orban. «Abbiamo avuto aiuto da alcuni partner: Giorgia Meloni è stata molto utile, così come alcune capitali europee, almeno dietro le quinte. Ma il più utile è stato Viktor Orban, perché ci ha spinto a comprendere entrambe le parti», ha evidenziato.

Parlando della tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran JD Vance ha detto che «Gli iraniani hanno accettato di riaprire Hormuz, gli Stati Uniti hanno accettato di fermare gli attacchi. Questa è la base della tregua fragile che abbiamo ora». «Come mi ha detto il presidente ieri sera, gli iraniani sono negoziatori migliori di quanto siano combattenti. So che non gradiranno sentirlo, ma è vero», ha aggiunto. Trump «è impaziente di ottenere risultati e ci ha chiesto di negoziare in buona fede».

«Se gli iraniani» negozieranno «in buona fede, credo che un'intesa sia possibile. Se invece mentiranno, inganneranno o cercheranno di impedire la tregua, non ne saranno contenti» e «scopriranno che il presidente degli Stati Uniti non è uno con cui si può scherzare», ha aggiunto il vicepresidente statunitense. In ultima analisi« gli sviluppi »dipenderanno dagli iraniani«, ha aggiunto.

Riguardo alla guerra in Ucraina JD Vance ha detto: »Sono abbastanza ottimista«, »perché ha smesso di avere senso. Vale la pena continuare a combattere per pochi chilometri, al costo di centinaia di migliaia di vite e di anni di crisi economica ed energetica? Per noi la risposta è no. Ma servono due parti: noi possiamo aprire la porta, ma russi e ucraini devono attraversare la soglia«. La trattativa si basa su »pochi chilometri di territorio«, ha sottolineato.

»Il presidente Trump ha detto che è la guerra più difficile da risolvere. Pensavamo fosse la più semplice, invece è diventata la più complessa«, ma »lavoriamo su questo da 14 mesi e continueremo, abbiamo fatto progressi«, ha aggiunto Vance.

»All'inizio non riuscivamo nemmeno a far mettere su carta a russi e ucraini cosa volessero. Ora abbiamo documenti da entrambe le parti e le loro posizioni si sono avvicinate, anche se non coincidono ancora«, ha spiegato.

09:17
09:17
«Adesso gli USA riportino l'attenzione sulla guerra in Ucraina»

L'Ucraina esorta adesso gli stati Uniti, dopo il cessate il fuoco con l'Iran, a riportare l'attenzione sulla guerra in Ucraina. «Accogliamo con favore l'accordo tra il presidente Trump e il regime iraniano per sbloccare lo stretto di Hormuz e cessare il fuoco, così come gli sforzi di mediazione del Pakistan.

La risolutezza americana funziona. Riteniamo che sia giunto il momento di una risolutezza sufficiente a costringere Mosca a cessare il fuoco e a porre fine alla guerra contro l'Ucraina», ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga.

08:25
08:25
Kiev: «Raid russo su Zaporizhzhia, un morto»

Un raid russo ha colpito il villaggio di Balabyne, nella regione di Zaporizhia: una persona è rimasta uccisa, diverse ferite e alcuni edifici residenziali sono stati distrutti. Lo afferma il governatore di Zaporizhzhia Ivan Fedorov, ripreso da Ukrainska Pravda. «Una persona è morta, edifici residenziali stanno bruciando: i russi hanno colpito il distretto di Zaporizhia con bombe guidate», denuncia Fedorov.

08:21
08:21
Il punto alle 8.00

Gli attacchi aerei russi hanno ucciso ieri almeno nove persone in Ucraina. Lo hanno reso noto le autorità ucraine, mentre un attacco guidato da Kiev ha ucciso una coppia e il loro bambino in Russia a più di 500 km dal confine. Nella città di Nikopol, nell'Ucraina centro-orientale, un attacco di droni russi contro un autobus ha ucciso almeno quattro persone e ne ha ferite 16, ha precisato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un bilancio aggiornato. «Quando tale terrore contro gli esseri umani e la vita continua ogni giorno, bloccare nuove sanzioni contro la Russia, cercare di ridurre le sanzioni o negoziare con la Russia sarebbe indecente», ha sottolineato sui social media.