Sicilia

Sull'Etna continua l'attività effusiva dalla bocca a 3.300 metri

Non si rilevano variazioni significative nelle serie temporali delle stazioni di monitoraggio delle deformazioni del suolo — Continua ad essere arancione l'allerta dell'avviso per l'aviazione
Ats
29.06.2026 20:44

Continua l'attività effusiva alimentata da una bocca posta a 3.300 metri sul livello del mare. Attualmente il fronte più avanzato si attesta ad una quota stimata tra 2.750 e 2.700 metri. Non si osserva attività esplosiva al Cratere Voragine. È quanto emerge dal monitoraggio sul campo dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), osservatorio Etneo, di Catania.

Ampiezza stabile

Nelle ultime 48 ore l'ampiezza media del tremore vulcanico si è mantenuta stabile, su valori medi. La localizzazione del centroide delle sorgenti del tremore permane nell'area del cratere Voragine, a una quota di circa 3.000 metri al di sopra del livello medio del mare. L'attività infrasonica si attesta attualmente su un livello medio, sia in termini di numero di eventi sia di energia, con sorgenti localizzate al Cratere di Nord-Est.

Allerta arancione

Non si rilevano variazioni significative nelle serie temporali delle stazioni di monitoraggio delle deformazioni del suolo. Continua ad essere arancione l'allerta dell'avviso per l'aviazione, il Vona (Volcano observatory notices for aviation) emesso dall'Ingv, ma questa fase eruttiva dell'Etna non impatta, al momento, sulla piena operatività dell'aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania.