Confine

«Abbassi il volume», svizzero insulta il controllore sul treno e lo prende a pugni

È successo nella serata di sabato 28 marzo a Varese, a bordo di un TILO partito da Lugano e diretto a Malpensa – Il 39.enne ha precedenti (anche) per minaccia contro le autorità o i funzionari
© Polizia italiana
Red. Online
08.04.2026 15:06

Un'altra aggressione a bordo di un treno. Questa volta, in territorio italiano, ma ad opera di un cittadino svizzero di 39 anni. La Polizia di Stato di Varese è intervenuta, nella serata di sabato 29 marzo, dopo che l'uomo ha preso a pugni il controllore che gli aveva chiesto di abbassare il volume del cellulare, poiché arrecava disturbo ai viaggiatori. 

Il grave episodio di violenza è avvenuto attorno alle 19, a bordo di un TILO partito da Lugano e diretto a Malpensa, scrive La Prealpina. La quale aggiunge che il 39.enne non aveva il biglietto per viaggiare. Invitato a scendere, ha prima insultato verbalmente il controllore, per poi colpirlo con pugni al volto.

La vittima, accompagnata al Pronto Soccorso di Varese, è stata dimessa con 10 giorni di prognosi per percosse alla mandibola e una ferita superficiale alla mano destra.

Il 39.enne svizzero è stato arrestato dalla Polizia ferroviaria per lesioni aggravate e portato presso la casa circondariale di Varese. Ha precedenti per reati patrimoniali, contro la persona e minaccia contro le autorità o i funzionari.

Durante l’interrogatorio – riferisce ancora La Prealpina, la quale precisa che i precedenti penali dell'uomo sono in Ticino –, il 39.enne ha respinto le accuse, dicendo di essere lui vittima dell’aggressione. Una versione ritenuta inverosimile dallo stesso magistrato. Poi la scarcerazione – con l’ordine di allontanarsi immediatamente dal territorio lombardo – in attesa del processo per direttissima (rinviato a metà giugno su richiesta del difensore).

In questo articolo:
Correlati