L'evento

Il Giro d'Italia è ormai alle porte: «La tappa ticinese? La più importante»

In vista della gara che si terrà martedì 26 maggio, gli organizzatori hanno presentato gli ultimi aggiornamenti - Cieslakiewicz (BancaStato): «Così si promuove l'intera regione» - L'ex ciclista Mauro Gianetti: «Una corsa ad alta velocità»
©Chiara Zocchetti
Valentina Regazzi
Giacomo Butti
Valentina RegazzieGiacomo Butti
19.05.2026 22:30

A sette giorni dalla tappa tutta sopracenerina del Giro d’Italia, Bellinzona è già vestita di rosa. Dal nastro sul noce in piazza Nosetto, ai gadget esposti nelle vetrine turrite. «Fa piacere vedere il territorio prepararsi all’evento», ha spiegato nel corso dell’ultima conferenza stampa Fabrizio Cieslakiewicz, presidente della direzione generale di BancaStato, sponsor principale dell’evento che si terrà martedì 26 maggio. «L’invito che rivolgiamo alla popolazione è proprio questo: addobbare case e balconi con le nostre bandiere, comunali, cantonali, svizzere». Per l’istituto, sostenere la kermesse significa valorizzare il territorio in senso ampio, non solo attraverso tradizionali strumenti finanziari ma sostenendo eventi capaci di generare visibilità e ricadute economiche. «Vogliamo promuovere una regione (quella del Bellinzonese e Valli, n.d.r.) magari meno conosciuta rispetto a quelle di Locarno e Lugano, ma capace di offrire qualcosa di unico: natura, paesaggi e montagne sempre più apprezzati da chi cerca un turismo meno legato al glamour e più autentico», spiega Cieslakiewicz al CdT a margine della conferenza. L’approssimarsi della tappa «rappresenta il coronamento di tre anni di lavoro, particolarmente intenso negli ultimi sei mesi». Una macchina organizzativa composta da volontari «che hanno creduto davvero nel progetto» e che ha «dato tutto» per portare il prestigioso appuntamento in Ticino.

Giornata chiave

Presente in collegamento video, l’ex ciclista Mauro Gianetti - trent’anni fa medaglia d’argento ai campionati del mondo di Lugano e ora CEO dell’UAE Team Emirates XRG - ha ricordato che il valore di manifestazioni come questa risieda nella partecipazione del pubblico: «Il ricordo più importante che ho del Mondiale è la moltitudine di persone che lo ha vissuto con il cuore e, oggi, è una grande emozione per me vedere il Ticino accogliere anche questa gara». Gianetti ha sottolineato la centralità della giornata: «Si tratta, a mio parere, della tappa più importante per la classifica generale». Prevista dopo il giorno di riposo, e all’inizio dell’ultima settimana, la corsa prevede «una salita impegnativa che deciderà tutto nel finale». La frazione bellinzonese promette spettacolo e tattica, unendo due corse in una. Da una parte, ha spiegato l’ex ciclista, chi come lo svizzero Jan Christen (non in lotta per la classifica generale) «cercherà di andare all’attacco per conquistare la tappa con una fuga». Dall’altra, invece, chi potrebbe cercare di controllare la corsa «pensando alla graduatoria complessiva». Una sfida tutt’altro che semplice: il percorso è breve e si preannuncia una corsa ad altissima velocità, dove la salita di Leontica, da affrontare per due volte, «giocherà un ruolo chiave». Paragonando il tratto tra Faido e Carì, per intensità e selettività, a salite iconiche come quella dell’Alpe d’Huez, Gianetti garantisce: «Il ciclismo sta vivendo un momento straordinario grazie ad atleti incredibili. La tappa ticinese sarà uno spettacolo eccezionale da vedere, tra i più belli di questo Giro».

Un’esperienza diversa

Gli organizzatori hanno presentato gli ultimi aggiornamenti riguardanti logistica e viabilità (info sul sito www.bellinzona-cari26.ch), ma anche i dettagli della tappa del Giro-E che si svolgerà fra Biasca e Carì. Municipale del Borgo e responsabile dell’organizzazione, Joël Rossetti ha presentato le caratteristiche della corsa su bici elettriche: un format «che valorizza esperienza e gioco di squadra, unendo sport e sostenibilità». L’evento vedrà la partecipazione di 120 atleti, con tre squadre ticinesi:i team BancaStato (capitanato da Michael Casanova), Axion Swiss Bank (guidato da Marco Tini) e Corriere del Ticino, alla testa del quale si troverà il CEO Alessandro Colombi. Piazza Centrale e via Pini, ha spiegato Rossetti, ospiteranno il Green Fun Village, spazio di incontro con gli ospiti dell’evento e sede di attività per bambini e adulti. Proprio da piazza Centrale - addobbata dagli allievi delle scuole comunali con i disegni di biciclette - partirà il Giro-E, attorno alle 12.30. «Accogliere questo evento è un onore», ha commentato il sindaco Loris Galbusera: «È bello vedere come la comunità si sia messa a disposizione».