Incidente mortale a Como, l'auto finisce nel lago: uno dei conducenti positivo all'alcoltest

(Aggiornato alle 10.30)
Un incidente con esito letale si è verificato poco dopo la mezzanotte lungo la strada statale Regina (SS340) al confine tra Brienno e Argegno, in provincia di Como. Un'auto con due persone a bordo, una coppia di Centro Valle Intelvi, è finita nel lago dopo un violento scontro frontale con un'altra vettura. Il veicolo, una Fiat Panda, ha sfondato il muretto di protezione che costeggia la carreggiata ed è precipitato per una decina di metri lungo una scarpata, per poi finire nelle acque sottostanti, fino a inabissarsi.
Il portale QuiComo, citando AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza), riferisce di quattro persone coinvolte nell'incidente: due uomini di 29 e 30 anni, una donna di 35 anni e un uomo di 37 anni (classe 1989), questi ultimi residenti a Centro Valle Intelvi (Como). Il 37.enne è deceduto in seguito allo scontro. La donna, nonostante le gravi condizioni, sarebbe riuscita a uscire autonomamente dall'abitacolo e risalire la scarpata: è poi stata portata in codice rosso all'Ospedale di Circolo di Varese. Nell'incidente sono rimaste ferite altre due persone, a bordo della seconda vettura coinvolta.
A causare il sinistro, scrive la Provincia di Como, sarebbe stato il conducente dell'altra auto coinvolta, una Mercedes. L'uomo al volante, un 29.enne di origini marocchine nato a Saronno (Varese) e residente a Solaro (Milano), avrebbe tentato la fuga, per poi venir fermato dai Carabinieri nel comune di Argegno.
Il 29.enne è stato sottoposto all'alcoltest ed è risultato positivo con un valore di 1,78 grammi per litro, oltre tre volte superiore al limite legale per la guida (fissato a 0,5 g/l, 0 per i neopatentati). I Carabinieri hanno proceduto al suo arresto con l'accusa di omicidio stradale. L'uomo è stato trasportato in ospedale in codice giallo dove è ora sorvegliato dagli agenti delle forze dell'ordine.
Il corpo dell'uomo recuperato sul fondo
I vigili del fuoco del comando di Como sono intervenuti con un'autopompa, la squadra Speleo Alpino Fluviale e un'autogru arrivata da Varese. Le operazioni si sono concentrate immediatamente sulla vettura finita nel lago.
I soccorritori hanno recuperato la donna, affidandola poi al personale sanitario. Per l'uomo si è reso invece necessario l'intervento del Nucleo Sommozzatori regionale dei vigili del fuoco. Dopo le ricerche sott'acqua, il corpo è stato individuato e recuperato dal fondo del lago. I vigili del fuoco a bordo di un gommone avrebbero cercato di rianimarlo fino allo sbarco avvenuto su un pontile, dove ad attenderli vi erano gli operatori del 118 che hanno constato il decesso del 37.enne.
L'allarme è scattato pochi minuti dopo la mezzanotte, quando la centrale operativa di AREU ha attivato un massiccio dispositivo di soccorso sulla SS340. Gli inquirenti dovranno ora stabilire l'esatta dinamica dell'incidente.
Quanto accaduto riporta alla mente una tragedia avvenuta nel 2024, quando la sera dell’Epifania il SUV su cui si trovavano un uomo e una donna sfondò il parapetto del parcheggio di Villa Geno a Como e finì nelle acque del lago. I due occupanti del veicolo morirono, nonostante i tentativi disperati dell'uomo di liberare la donna dall'abitacolo.
