Un'altra rapina a mano armata in un benzinaio, questa volta a Bironico

Rapina a mano armata, poco dopo le 19.30 di venerdì, in un distributore di benzina di via Cantonale, a Bironico. In base a una prima ricostruzione, un uomo è entrato nella stazione di servizio, ha minacciato la commessa e alcuni clienti con una pistola e si è fatto consegnare il denaro contenuto nella cassa. Successivamente, si è dato alla fuga in sella a uno scooter in direzione di Lamone.
Fermati due sospetti
È stato immediatamente attivato un dispositivo di ricerca che ha impegnato agenti della Polizia cantonale e, in supporto, della Polizia della Città di Lugano, della Polizia Ceresio Sud e dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). Nel corso della serata la polizia ha proceduto al fermo di due sospetti, un 19.enne cittadino svizzero e un 18.enne cittadino italiano, entrambi domiciliati nel Luganese.
Altri tre arresti questa mattina
Nel prosieguo degli accertamenti, nel corso della mattinata odierna, sono state fermate e successivamente arrestate altre tre persone. Si tratta di tre minorenni di 17 anni, residenti nella regione, di nazionalità svizzera, italiana ed eritrea.
L'inchiesta, coordinata dal Procuratore pubblico Luca Losa e dalla Magistratura dei minorenni, prosegue per ricostruire le singole responsabilità e verificare l'eventuale coinvolgimento degli interessati in altri episodi analoghi.
Il precedente cinque giorni prima a Cadempino
Domenica 28 giugno un distributore di benzina era stato rapinato con la stessa modalità a Cadempino. Un uomo era entrato nella stazione di servizio in via Cantonale, aveva minacciato la commessa con una pistola e si era fatto consegnare il denaro della cassa. Poi era scappato a bordo di uno scooter nero in direzione di Lamone.
