Turismo, «l'estate si preannuncia difficile»

Si annuncia un'estate difficile per il turismo, perlomeno nell'ottica degli operatori: per la prima volta dalla fine della pandemia di Covid è previsto un calo dei pernottamenti. È quanto emerge da un'analisi effettuata da BAK Economics. Secondo le stime della società di ricerca renana commissionate dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO) nella stagione estiva - che in questo caso va da inizio maggio a fine ottobre - sono previsti 24,9 milioni di pernottamenti , con una flessione di 255.000 (-1%) rispetto allo stesso periodo del 2025.
Le cause
L'arretramento è dovuto principalmente al calo della domanda degli ospiti provenienti dai mercati lontani, che scenderà del 3,7%. La guerra in Iran incide infatti negativamente sul turismo internazionale e fa aumentare i costi dei viaggi a lunga distanza. In tal senso l'Asia risulta essere la regione più colpita: l'India e i paesi del Sud Est asiatico risentono in modo particolare delle restrizioni al traffico aereo nei principali scali internazionali del Medio Oriente. Allo stesso tempo molti Paesi della regione dipendono fortemente dalle importazioni di energia dal Golfo Persico e sono quindi più esposti alle conseguenze economiche degli attuali sviluppi. La Cina, invece, si dimostra relativamente solida, grazie ai collegamenti aerei diretti. BAK Economics prevede anche una crescita moderata degli Stati Uniti.
Si opta per destinazioni più vicine?
La domanda interna e, in parte, quella europea, fungono invece da fattore stabilizzante. L'aumento delle tariffe aeree e la persistente incertezza nel settore dei viaggi internazionali dovrebbero indurre una parte dei viaggiatori a optare per destinazioni più vicine. Ne traggono vantaggio sia i viaggi in Svizzera che quelli all'interno dell'Europa. Concretamente, le notti di turisti indigeni dovrebbero salire dello 0,5%, quelle degli europei scenderanno invece in misura moderata, pari all'1%: in quest'ultimo caso incide anche il fatto che l'estate 2025 era stata eccezionalmente positiva.