Rassegne

La necessità della letteratura in un’epoca di grandi tensioni

Grande successo per l’edizione 2026 degli Eventi Letterari Monte Verità che con presenze di rilievo e un articolato programma hanno richiamato un folto pubblico
Lo scrittore francese Michel Houellebecq è stato uno degli ospiti più attesi e applauditi del weekend asconese. © Eventi Letterari Monte Verità
Red.
31.03.2026 06:00

In linea con il tema scelto per quest’anno, Dance Me to the End of Love, il clima primaverile, seppur ventoso, ha creato un’atmosfera carica di emozione, attirando nel weekend un folto pubblico agli Eventi Letterari Monte Verità che hanno messo in dialogo letteratura, pensiero e performance, grazie a molte presenze di rilievo. Dall’anteprima di mercoledì 25 nella Biblioteca di Ascona dedicata al rapporto della scrittrice americana Patricia Highsmith fino alla chiusura con il romanziere e poeta Michel Houellebecq – che si è presentato anche come musicista – la kermesse si è sviluppata in un avvincente arco drammaturgico grazie ad un programma ricco e di qualità tra nomi affermati e nuove scoperte.

L’urgenza dell’amore, in un’epoca segnata da guerre, era percepibile in ogni intervento e tanto che il direttore artistico Stefan Zweifel ha sottolineato: «Raramente si è avvertita con tanta intensità la necessità della letteratura: tra guerre e inquietudini, ogni incontro ha reso tangibile l’urgenza dell’amore e la complessità del nostro tempo».

Molti degli eventi al Monte Verità hanno registrato il tutto esaurito, che permettono al presidente del festival, Raphaël Brunschwig, di tracciare un bilancio molto positivo: «In un’epoca segnata da tensioni e incertezze, il festival ha mostrato come la letteratura possa creare legami, aprire spazi interiori e restituire profondità all’esperienza dell’amore».

Interessante pure il calendario delle performance: Judith Kuckart e Madame Nielsen hanno superato il formato tradizionale della lettura; Patrycia Ziolkowska con il percussionista Vincent Glanzmann e il direttore del festival Stefan Zweifel e la loro analisi del rapporto tra Nietzsche e Nijinsky, hanno creato un ponte verso le esibizioni della danzatrice Sarah Brahim, sulle sonorità di Omí al pianoforte e al lavoro visivo-verbale del regista Fabio Cherstich sull’irruzione dell’AIDS nel mondo queer della scena artistica newyorkese.

Non solo il Monte Verità è stato palcoscenico dell’intenso finesettimana, ma anche la Fondazione Eranos, dove Allan Guggenbühl ha introdotto la storia del luogo in memoria di C.G. Jung e ha presentato la sua iniziativa Kolyska, un metodo «mitodrammatico» per aiutare i bambini traumatizzati dalla guerra in Ucraina. Walter Feilchenfeldt ha invece rievocato il periodo delle guerre mondiali, ricordando, durante una visita alla Casa Monte Tabor, la propria infanzia nella villa di Erich Maria Remarque. Il festival ha proposto anche momenti carichi di simbolismo come gli appuntamenti con i tarocchi e attività per bambini co laboratori e letture che hanno allargato ulteriormente il pubblico coinvolgendo le famiglie. La quindicesima edizione degli Eventi letterari Monte Verità avrà luogo dal 18 al 21 marzo 2027 ad Ascona e Locarno.