Calcio
La diretta

Balogun squalificato con la condizionale, può giocare USA-Belgio

L'attaccante degli Stati Uniti, di fatto, è stato riabilitato dalla FIFA per la partita: il presidente USA Donald Trump plaude la decisione – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE
Balogun squalificato con la condizionale, può giocare USA-Belgio


Red. Online
05.07.2026 07:22
20:01
20:01
Balogun squalificato con la condizionale, può giocare USA-Belgio

Un turno di squalifica, ma con la condizionale. È questa l'inedita decisione della Disciplinare della FIFA per Folarin Balogun, attaccante degli USA espulso con un rosso diretto nei sedicesimi vinti contro la Bosnia. La sanzione, fa sapere la FIFA, è sospesa per un anno di prova, e così di fatto Balogun è disponibile per l'ottavo di finale contro il Belgio, a Seattle nella notte di martedì prossimo.

Per Balogun, fa sapere la FIFA, è stato applicato l'articolo 27 del Codice di disciplina, che prevede un periodo di sospensione della sanzione disciplinare da uno a quattro anni, durante i quali la recidiva riattiva la squalifica, più le nuove sanzioni. Il 25.enne attaccante, capocannoniere degli USA al Mondiale con tre reti, era stato espulso al 19' del secondo tempo della partita contro la Bosnia, lo scorso 1. luglio, per un fallo su Muharemovic: un intervento cosiddetto step on foot, in pratica un pestone, che gli era costato il cartellino rosso. La decisione dell'arbitro aveva provocato le proteste dei tifosi americani, molti dei quali per paradosso avevano chiesto sui social a Trump di intervenire con una grazia.  

19:44
19:44
Trump plaude alla FIFA per la revoca della squalifica a Balogun

Donald Trump plaude alla revoca della squalifica a carico dell'attaccante USA, Folarin Balogun. «Grazie alla FIFA per aver agito secondo giustizia e per aver posto rimedio a una grave ingiustizia!», ha scritto il tycoon sul suo social Truth.

Balogun sarà disponibile per la partita degli ottavi di finale degli USA contro il Belgio, in programma lunedì. La Commissione disciplinare della FIFA, con una mossa inedita, ha annullato il cartellino rosso inflitto all'attaccante statunitense durante la vittoria contro la Bosnia-Erzegovina nei sedicesimi di finale.

16:38
16:38
Il Marocco vola con Ounahi, l'attaccante che non ti aspetti

L'uscita di scena improvvisa di Saibiri aveva fatto tremare i tifosi del Marocco ma, un po' a sorpresa, ci ha pensato Azeddine Ounahi a battere il Canada con la sua doppietta e a regalare alla nazionale nordafricana una sfida stellare contro la Francia. Poco citato alla vigilia tra i possibili protagonisti della sua nazionale, anche se era stato una delle stelle a Qatar 2022, il centrocampista che sta per lasciare il Girona appena retrocesso in Spagna ha avuto comunque sempre la fiducia del ct. Ouahbi lo ha schierato titolare in quattro partite su cinque e ieri ha avuto anche l'onore di essere nominato miglior giocatore del match, dove ha brillato peraltro anche il ben più noto e talentuoso Brahim Diaz.

«È stata una partita dura e molto intensa, soprattutto nel primo tempo contro una squadra ben organizzata - ha detto Ounahi nella conferenza stampa -. Nell'intervallo abbiamo avuto molte discussioni con l'allenatore per trovare delle soluzione nella ripresa siamo riusciti a imporre il gioco e a concretizzare le nostre occasioni», la prima e la seconda trasformate da lui stesso al 5' e al 37', un gol che ha spento definitivamente le speranze canadesi prima delle rete del 3-0 di Rahimi in pieno recupero. «Sono orgoglioso di tutta la squadra, non solo per la doppietta - ha proseguito -. Oggi ho segnato e sono felice, ma anche di questa generazione e di questo gruppo».

È un momento di rinascita per il 26enne di Casablanca, che la stagione successiva ai Mondiali qatarioti si trasferì al Marsiglia ma senza brillare in Ligue1, tanto da finire poi in Grecia al Panathinaikos e quindi in Spagna, ma al Girona, che è stato retrocesso. Ounahi potrà così trovare un'altra sistemazione e in Liga lo cercano già diverse squadra, ma anche dall'Italia potrebbero arrivare delle offerte.

Intanto però, per lui, i pensieri sono tutt'altro, così come quelli di Brahim Diaz, che continua a mettersi in luce nella nazionale che ha scelto dopo aver rinunciato alla Spagna. Una scelta che i media iberici sottolineano all'indomani della bella partita dell'ex rossonero, sottolineando che la sua scommessa è riuscita. Nell'ultima Coppa d'Africa, oltre al titolo, ha ottenuto il riconoscimento di miglior giocatore del torneo e ai Mondiali continua a fare più che bene, con un un gol e quattro assist in cinque partite. «Le cose stanno andando molto bene. Sono molto contento di quello che sto ottenendo - ha detto nel dopo gara a Houston -. Il supporto e l'affetto che ho ricevuto da quando sono arrivato in Marocco sono stati incredibili».

14:18
14:18
In Brasile le chiese spostano le funzioni per la partita della Seleção

Diverse chiese evangeliche in Brasile hanno deciso di cancellare o modificare gli orari dei culti domenicali per consentire ai fedeli di seguire questo pomeriggio la partita della Nazionale contro la Norvegia negli ottavi di finale dei Mondiali. La decisione ha acceso un dibattito tra comunità religiose e pastori sui social network, dividendo opinioni e sensibilità all'interno del mondo evangelico.

Tra le realtà coinvolte, riporta il quotidiani Folha de São Paulo, figura la chiesa Vitória em Cristo, legata al pastore Silas Malafaia, che ha annullato il culto serale, mentre la Renascer em Cristo ha scelto di posticipare le celebrazioni dopo il fischio finale della partita. In altri casi si è optato per soluzioni ibride, con la trasmissione del match direttamente nei locali di culto seguita dallo svolgimento delle messe.

La scelta ha diviso i fedeli: una parte dei leader religiosi ritiene inopportuno subordinare i culti al calcio, mentre altri sottolineano come assistere alla partita non sia in contrasto con la fede e rientri nella libertà delle comunità locali di organizzare i propri tempi.

Il tema ha alimentato un ampio dibattito anche online, con interventi di sacerdoti e teologi e video diffusi sui social, in cui ci si interroga se il calcio possa giustificare variazioni nella liturgia domenicale o se si tratti di una scelta pastorale legata a esigenze pratiche e di partecipazione dei fedeli.

14:17
14:17
Due partite e due sconfitte, Renard lascia la panchina della Tunisia

Dopo sole due partite sulla panchina della Tunisia, Hervé Renard ha annunciato ufficialmente il suo addio. Il francese aveva aveva assunto la guida della selezione durante il torneo, subentrando a Sabri Lamouchi che era stato esonerato dopo il primo incontro, ma ha perso entrambe le due successive gare del girone (con Giappone e Olanda, entrambe per 3-1) non evitando l'eliminazione.

«Prima della mia partenza, desidero rivolgere i miei più sinceri ringraziamenti alla federazione per avermi dato l'opportunità di partecipare alla Coppa del Mondo. È stato un grande onore allenare la nazionale tunisina e vivere questa esperienza indimenticabile. Auguro il meglio alla nazionale e sono certo che continuerà a svilupparsi, a rendere felici i suoi tifosi e a scrivere pagine luminose nella sua storia».

14:17
14:17
Il presidente del Paraguay ringrazia la nazionale: «Leoni fino all'ultimo»

Il presidente del Paraguay, Santiago Peña, ha reso omaggio alla nazionale dopo l'eliminazione dai Mondiali 2026 per la sconfitta 1-0 con la Francia negli ottavi di finale. In un messaggio sul social X, il capo dello Stato ha definito i giocatori «leoni, guerrieri fino all'ultimo minuto», ringraziandoli per aver rappresentato «la grinta, la passione e lo spirito di un popolo che non si arrende mai». Peña ha sottolineato che la squadra ha dato «tutto in campo», rendendo orgoglioso il Paese e guadagnandosi l'applauso dell'intera nazione.

Nonostante la sconfitta contro i vicecampioni del mondo, i tifosi hanno celebrato la prestazione della nazionale, tornata alla fase finale di un Mondiale dopo 16 anni e capace di raggiungere gli ottavi, secondo miglior risultato della sua storia dopo i quarti raggiunti nel 2010, quando fu eliminata dalla Spagna, poi laureatasi campione.

14:14
14:14
Il Wall Street Journal: «Gli italiani ignorano l'evento, è l'estate peggiore»

Il Mondiale è ormai nella fase cruciale e molti turisti a Roma vorrebbero vedere le partite della propria Nazionale, ma spesso e volentieri non ci riescono. Il motivo? Nei bar e nei ristoranti della capitale - come scrive il Wall Street Journal - i televisori restano spenti al contrario di quanto accade nel resto dell'anno quando è possibile guardare sia le partite della Serie A, della Champions League e anche della Premier League.

In quei pochi bar della Capitale dove si trovano televisori accesi sintonizzati sui Mondiali di calcio - sintetizza il Wsj - sono solo i turisti a guardare le partite a riprova di un certo disinteresse da parte dei tifosi italiani evidentemente condizionati dall'assenza dell'Italia per la terza volta consecutiva, ovvero da ben 12 anni. «Gli italiani - ironizza il quotidiano economico americano - stanno vivendo la peggiore estate di sempre. Sconfitta ai Mondiali e caldo torrido».

«A volte, sento un barlume di curiosità e mi chiedo cosa stia succedendo ai Mondiali - afferma Saverio Massi Benedetti, gestore di fondi e appassionato tifoso della Roma intervistato dal Wsj - Così cerco su Google 'Mondiali 2026', ma appena si carica la pagina, la scintilla di interesse si spegne già dentro di me».

«La mancata qualificazione della nazionale italiana ai Mondiali - conclude il giornale a stelle e strisce - per la terza volta consecutiva, è un tale imbarazzo in questo paese pazzo per il calcio che gli italiani la stanno volutamente ignorando».

12:15
12:15
A Città del Messico petardi e musica per disturbare il sonno dell'Inghilterra

La location del ritiro pre partita doveva rimanere un segreto, ma non è durato a lungo. Così l'albergo di Città del Messico che ospita la nazionale dell'Inghilterra è stato assediato dai tifosi di casa. Con fuochi d'artificio e banda musicale, hanno tentato di disturbare il sonno degli avversari la notte prima del match allo Stadio Azteca valido per gli ottavi di finale dei mondiali.

La polizia messicana è intervenuta in assetto antisommossa, ha costituito dei posti di blocco sulle strade e ha allontanato i tifosi dall'area intorno all'hotel, costringendoli a trasferirsi su un ponte poco distante. A quanto si riferisce, il disagio per la squadra di Thomas Tuchel dovrebbe essere stato minimo.

12:14
12:14
Youtuber regala orologi di lusso a giocatori del Messico, la Federcalcio: «Vanno restituiti»

La Federcalcio messicana ha costretto i giocatori della nazionale a restituire i preziosi orologi del valore complessivo di un milione di dollari ricevuti in regalo dallo Youtuber americano Stephen Deleonardis, noto come 'Stevewilldoit', che aveva vinto due milioni di dollari scommettendo sul successo della 'Tri' sull'Ecuador nei sedicesimi di finale del torneo.

Secondo i media messicani, una volta incassata la vincita il creatore di contenuti si è recato a Città del Messico per premiare con gli orologi l'allenatore Javier Aguirre e i suoi giocatori. Questi, «sorpresi ed entusiasti» di ricevere un orologio a testa, hanno afferrato Deleonardis lanciandolo in aria, in una replica della loro esultanza dopo una rete. La Federazione, fa sapere anche la Bbc, è però intervenuta obbligandoli a restituire i regali, per evitare una potenziale violazione delle norme sulle scommesse e in un post sul profilo x.com ha chiarito: «Di comune accordo, i nostri giocatori hanno deciso di restituire al creatore di contenuti gli orologi che aveva regalato loro di sua spontanea volontà».

Il Codice Etico della Fifa prevede restrizioni sull'offerta e l'accettazione di regali, con l'articolo 21 che stabilisce che tali doni possono essere offerti o accettati solo se «hanno un valore simbolico o irrisorio».

12:14
12:14
L'Australia eliminata dà fiducia al ct Popovic

Molti ct si sono dimessi o sono stati esonerati dopo l'eliminazione dai mondiali delle rispettive nazionali, ma l'Australia ha deciso di dare ancora fiducia a Tony Popovic. Il tecnico 53enne è finito nel mirino per alcune decisioni che avrebbero contribuito alla sconfitta ai rigori contro l'Egitto nei 16/i dei Mondiali. Tra queste la decisione di sostituire ai supplementari il portiere titolare, Patrick Beach, schierando Mathew Ryan, che non ha fatto alcuna parata nei rigori e anche per averne fatto calciare uno al 19enne Herrington, che lo ha sbagliato.

«Ogni tifoso avrà la sua idea su cosa si sarebbe potuto fare meglio ma Popovic e lo staff sono sempre nella posizione migliore per valutare quel che serve. Col senno di poi, tutti ne sanno di più ma per noi il ct merita assoluta fiducia ed è la persona giusta per continuare il lavoro», ha detto l'ad di Football Australia, Martin Kugeler. Popovic, nominato nel 2024, ha guidato l'Australia alla sua sesta Coppa del Mondo consecutiva e prima del torneo il suo contratto è stato esteso fino alla Coppa d'Asia del 2027, che si terrà in Arabia Saudita il prossimo gennaio.

12:13
12:13
Cordoba si infortuna, la Colombia perde un attaccante

La Colombia perde uno degli attaccanti titolari, Jhon Cordoba, in vista della sfida con la Svizzera per gli ottavi di finale del mondiale. L'attaccante, che si è infortunato all'inizio della partita dei 16/i contro il Ghana ed è stato sostituito da Luis Suarez, si è sottoposto ad accertamenti che hanno evidenziato un infortunio all'adduttore che lo terrà lontano dal campo per almeno quattro settimane.

10:12
10:12
«Il Paraguay esce, ma a testa alta»

Il Paraguay lascia i Mondiali «a testa alta dopo aver dato tutto in campo» ha dichiarato il portiere Orlando Gill dopo la sconfitta per 1-0 con la Francia negli ottavi del mondiale. Se l'arbitro non avesse concesso il rigore, «saremmo potuti andare ai supplementari, perché siamo riusciti a resistere abbastanza bene». Il ct, Gustavo Alfaro, ha sottolineato che i suoi giocatori «hanno lottato come leoni e la Francia ha dovuto usare un po' di abilità individuale e un rigore concesso dal var per fare la differenza, cosa che il loro calcio non è stato in grado di fare».

Il portiere Gill ha anche respinto le accuse al gioco troppo duro della sua squadra. «Questo è il calcio, se non ci sono abituati, cosa vuoi farci? - ha affermato -. Il Paraguay è fatto così, è una squadra tosta, che fin dal primo momento ha cercato di dimostrare quanto sia dura in campo, che se la palla gli passa accanto, il giocatore non si ferma». Gill ha elogiato la Francia, che ha «giocatori veloci, hanno chiesto un rigore e glielo hanno assegnato», ha detto, lasciando trasparire la sua frustrazione per la decisione dell'arbitro. Il portiere ha anche ammesso di essere «infastidito» dal fatto che Mbappé, a suo parere, si sia rifiutato di salutarlo a fine partita.

10:11
10:11
Deschamps: «Non critico l'arbitro, ma degli insulti avrei fatto a meno»

«Non critico l'arbitro, ma abbiamo finito la partita con tre cartellini gialli per noi. Non critico il Paraguay, ogni squadra gioca al meglio delle sue possibilità, ma avrei fatto volentieri a meno degli insulti. Ma queste sono solo chiacchiere, visto che ci siamo qualificati». Così, tra rabbia e ironia, il ct della Francia, Didier Deschamps, si è espresso in conferenza stampa nella notte dopo il match vinto 1-0 dai Bleus grazie ad yba rete di Mbappè. Nel mirino, l'arbitro uzbeko, Ilgiz Tantashev, per non aver sanzionato con un giallo nemmeno uno dei giocatori del Paraguay.

«È stata una partita combattuta e aggressiva, con molte interruzioni, ma i giocatori erano preparati - ha proseguito il tecnico -. Sono contento che abbiano mantenuto la calma; sarà un'esperienza preziosa. Sapevamo che avremmo giocato una partita particolare. Sono convinto che ci servirà a qualcosa. Abbiamo mantenuto la calma, e questo è stato fondamentale. È stata una partita in cui abbiamo dovuto sporcarci le mani».

07:22
07:22
Il punto alle 7.00

La Francia ha battuto 1-0 il Paraguay nell'ottavo di finale dei Mondiali giocato a Philadelphia e accede ai quarti, dove affronterà il Marocco nella riedizione della semifinale di Qatar 2022. Decide il match, dopo una lunga resistenza della 'Albirroja', un rigore di Mbappé al 25' della ripresa.