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Il Brasile vince all'ultimo respiro

I verdeoro di Ancelotti superano il Giappone per 2-1 grazie al gol di Martinelli nei minuti di recupero - La Seleçao raddrizza la partita nel secondo tempo, dopo il vantaggio nipponico – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Il Brasile vince all'ultimo respiro
Red. Online
Red. Online,AtseAnsa
29.06.2026 07:31
21:05
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Il Brasile vince all'ultimo respiro

Il Brasile rischia, ma batte il Giappone all'ultimo respiro e si qualifica per gli ottavi di finale dei Mondiali. Decisivo il gol di Martinelli nei minuti di recupero, valso il definitivo 2-1. A passare in vantaggio per primi sono stati i nipponici, con l'1-0 di Sano alla mezz'ora del primo tempo. Nella ripresa, i verdeoro di Carlo Ancelotti sono rientrati in campo con un altro piglio, trovando il pareggio con un colpo di testa di Casemiro al 55'. Ora la Seleçao attende la vincente di Norvegia-Costa d'Avorio.

17:59
17:59
L'allenatore del Sudafrica resta vago sul futuro: «Non è saggio decidere da delusi»

Sudafrica fuori dal mondiale e per il ct Hugo Broos il futuro è vago. «Non è saggio prendere decisioni quando si è delusi. Quindi, non lo farò qui» le parole del tecnico belga, 74 anni, a chi gli chiedeva se l'eliminazione contro il Canada segnasse la fine del suo incarico in panchina (su cui siede dal 2021). Prima del Mondiale Broos aveva lasciato intendere che questo torneo sarebbe stato il suo ultimo impegno. «Voglio trascorrere più tempo con mia moglie, i miei figli e i miei nipoti», aveva detto. Ora però dalla federcalcio sudafricana trapela che il ct potrebbe restare al suo posto «come allenatore o assumere un altro ruolo, come quello di scout o osservatore per i giocatori sudafricani che militano in Europa». Dopo aver vinto la Coppa d'Africa con il Camerun nel 2017, Broos ha riportato il Sudafrica alla fase finale del Mondiale per la prima volta dall'edizione del 2010 disputata in casa.

14:42
14:42
Il Canada esalta la sua nazionale

«Eroi canadesi». La storia qualificazione agli ottavi dei mondiali di calcio ha scatenato la festa dio un paese intero: da Toronto a Vancouver, una marea rossa ha esultato per il successo sul Sudafrica della nazionale guidata da Jesse Marsch: ed è proprio il ct ad aver esaltato la sua squadra, parlando di «eroi». «Il futuro di questo sport nel Paese è enorme grazie a voi» le parole enfatiche in pieno stile Marsch. In effetti però la percezione del calcio in Canada è cambiata: «Ormai è football non più soccer» le parole di alcuni tifosi riportate dai media internazionali. Ed era proprio l'obiettivo a cui mirava Marsch, fare del Canada una nazione dedita al calcio, un traguardo che due anni sembrava quasi impossibile per un Paese in cui lo sport nazionale è l'hockey su ghiaccio.

13:29
13:29
Ronaldo il Fenomeno: «Mbappè ricorda me stesso al top»

«Mbappé e Messi sono senza dubbio giocatori che trascendono le statistiche e meritano di essere i migliori marcatori di sempre dei Mondiali». Ronaldo il Fenomeno incorona gli attaccanti protagonisti del torneo iridato: l'ex campione brasiliano sta seguendo le partite insieme ad altri grandi del recente passato e in un'intervista a L'Equipe fa un primo punto sull'edizione americana della coppa. «Mbappè ricorda me stesso al meglio della forma - dice il brasiliano -, il suo stile di gioco mi ricorda me stesso nel pieno della mia carriera. È uno dei grandi del calcio moderno e un erede naturale delle leggende di questo sport. Haaland possiede la capacità realizzativa di Kane, la potenza di Rooney e la velocità di Ronaldo. Francia, Spagna e Argentina giocano un calcio eccellente e sono molto competitive, mentre la Germania resta sempre pericolosa. Sono le maggiori rivali del Brasile per la conquista del titolo». Messi e Mbappè sono i goleador mondiali e hanno superato Ronaldo: «I record sono destinati a essere infranti e il calcio va oltre i numeri. Entrambi meritano di essere i migliori. Il calcio è cambiato, il campo, il pallone, il ritmo. E anche il Brasile non è più il favorito indiscusso, ma resta una potenza del pallone».

10:42
10:42
Sparatoria in una Fan Zone dei Mondiali in California: un morto e un ferito

Una persona è stata uccisa e un'altra gravemente ferita in una sparatoria in un popolare luogo di intrattenimento a San Jose, in California, che ha ospitato una fan zone della Coppa del Mondo. Lo riferisce la polizia, secondo quanto riporta la Reuters sul suo sito.

Non c'erano partite di Coppa del Mondo proiettate al momento della sparatoria, con l'unica partita della giornata del torneo che si era conclusa intorno alle 14 ora locale (le 23 di ieri ora italiana). «Una vittima è stata dichiarata deceduta sul posto. La seconda vittima è stata trasportata in un ospedale locale con ferite mortali», ha detto la polizia di San Jose in un post sulla piattaforma di social media X. «Questo incidente viene indagato come omicidio. Diverse strade circostanti nella zona sono chiuse».

L'incidente è avvenuto in Piazza San Pedro, uno dei tanti luoghi nella zona della Baia di San Francisco dove enormi folle si sono radunate per vivaci 'watch party' che mostravano le partite della Coppa del Mondo su grandi schermi. La scena è stata transennata e la maggior parte dei bar della zona sono stati chiusi dopo l'incidente.

Una guardia di sicurezza, che ha voluto restare anonima perché non era autorizzata a parlare con i media, ha detto di aver visto la persona ferita in pericolo. «La persona stava ancora gemendo e gemendo. C'era sangue intorno al collo e sulla parte superiore della schiena», ha detto. «La polizia stava parlando con la sicurezza e con un paio di testimoni». Ci sono diverse dozzine di fan zone in tutta la Bay Area.

09:59
09:59
«Patrick Beach»: una spiaggia di Melbourne per il portiere della nazionale

In onore del portiere della nazionale australiana, la St Kilda Beach, una popolare spiaggia di Melbourne, è stata rinominata Patrick Beach per tutta la durata dell'avventura dei Socceroos nei Mondiali 2026. Dopo aver chiuso il girone D al secondo posto, dietro gli Stati Uniti e davanti a Paraguay e Turchia, nei sedicesimi di finale, il 3 luglio, alle ore 20 svizzere, a Dallas, l'Australia affronterà l'Egitto. «Si spendono anni per sviluppare giocatori con la speranza che entrino a far parte della squadra nazionale per la Coppa del Mondo», ha spiegato Brad Rowse, CEO del Melbourne City FC, la squadra di Beach. «Ora - ha aggiunto - avere una spiaggia rinominata come uno dei nostri calciatori non è una cosa che avevano programmato: ne siamo molto felici».

07:56
07:56
Ancelotti: «Dobbiamo essere preparati a tutto»

«Per la partita con il Giappone ci servono molte cose, mentalmente e anche emotivamente. Dobbiamo essere preparati a tutto ciò che può accadere in una gara a eliminazione diretta, e possono succedere molte cose. Tempi supplementari, rigori. Ci siamo preparati per ogni aspetto. Credo che la squadra sia pronta, motivata e fiduciosa». Lo ha detto Carlo Ancelotti alla vigilia della partita con il Giappone valida per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. La sfida con i nipponici si giocherà a Houston, alle 19 svizzere. «È una partita a eliminazione diretta - ha ribadito - e non si torna indietro. Il Brasile ha giocatori intelligenti sotto questo aspetto. È una squadra forte che sa come prepararsi per questo tipo di partita. Sono fiducioso». E ancora: «Neymar? Sta crescendo molto bene, penso che abbia fatto molti progressi nell'ultima settimana. È un peccato che non abbia potuto allenarsi per tutto il tempo in cui è stato con noi. Ma ovviamente può giocare più di 15 minuti. Dipende molto dal contesto della partita e da come si svilupperà» ha concluso Ancelotti. L'ultima partita tra Brasile e Giappone si è disputata lo scorso ottobre e hanno vinto i nipponici 3-2 in rimonta. Chi si imporrà affronterà agli ottavi di finale la vincente di Norvegia-Costa d'Avorio.

07:31
07:31
Il punto alle 7.30

La fase a gironi della Coppa del Mondo FIFA 2026 si è conclusa in modo spettacolare: l’edizione più grande di sempre del massimo torneo calcistico, scrive la stessa FIFA, sta già riscrivendo i record e affascinando gli appassionati in Canada, Messico, Stati Uniti e in tutto il mondo. In soli 17 giorni, il primo torneo in assoluto a 48 squadre ha riunito più nazioni, giocatori e tifosi che mai, trasformando le 72 partite disputate in 16 città ospitanti in una celebrazione della passione globale, delle emozioni e del calcio indimenticabile.

Le statistiche relative alla fase a gironi illustrano la portata del torneo, che va ben oltre il campo da gioco per abbracciare ogni aspetto dell’esperienza dei tifosi, dai 4.644.549 spettatori presenti alle partite ai 300.000 hot dog consumati. Per dare un’idea della portata del fenomeno, se tutti gli hot dog venduti fossero allineati uno dietro l’altro, coprirebbero la distanza di circa 45 chilometri tra lo stadio di East Rutherford, teatro della finalissima, e l’aeroporto internazionale JFK.

Con 1.248 giocatori in rappresentanza di 48 nazioni — 999 dei quali hanno disputato la fase a gironi — e una portata senza precedenti del torneo, i primi 17 giorni della Coppa del Mondo FIFA 2026 hanno dato un segnale forte di ciò che ci aspetta nella fase a eliminazione diretta, cominciata ieri con la vittoria del Canada sul Sudafrica.